Oggi, in occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, vogliamo raccontare un pezzetto di quotidianità dei ragazzi di AUTelier, qui nella nostra boutique. Ogni giorno il loro lavoro segue un percorso preciso, costruito passo passo insieme ai tutor e agli educatori: si comincia tirando fuori i vestiti dagli scatoloni, uno a uno, per catalogarli. Ogni capo viene stirato, osservato, e preparato per entrare nello spazio vendita secondo un metodo chiaro e condiviso.
A seguire, decidono i prezzi e applicano le sigle sui cartellini: “R” per la rella, “S” per lo scaffale, bollino rosso per il brand Neirami, verde per Miroglio. Ogni scelta non è casuale: serve a guidare il posizionamento del prodotto e a facilitare la gestione della boutique, rendendo tutto più chiaro e funzionale.
Ma il lavoro non si limita all’organizzazione. I ragazzi imparano a raccontare il capo al cliente, a spiegare dettagli e materiali con sicurezza, a suggerire abbinamenti e trasmettere attenzione e cura. È un processo che sviluppa autonomia, precisione, capacità relazionali e responsabilità. In AUTelier ogni passaggio diventa un’opportunità: sperimentare strategie proprie, scoprire soluzioni efficaci, osservare i risultati concreti del proprio lavoro. Non c’è fretta, non c’è giudizio: solo guida, supporto e spazio per crescere.
Per le aziende e i professionisti, questa esperienza mostra quanto l’inclusione possa generare valore reale: aprire opportunità di tirocinio o collaborazioni significa sostenere percorsi concreti di crescita e contribuire a trasformare un ambiente di lavoro in uno spazio dove autonomia e metodo diventano protagonisti.





